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SCHINDLER'S LIST

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SCHINDLER'S LIST Capolavoro assoluto del cinema, opera maxima di Steven Spielberg , chi non ha mai visto Schindler's list è caldamente invitato a organizzarsi per farlo quanto prima. Questo non è un film.  È un monumento sacro che si erge a testimonianza perpetua della tragica vergogna dell'olocausto da un lato e della restituzione della dignità dall'altro concretizzata nella lista degli operai "specializzati" di Oskar Schindler. Oskar Schindler (interpretato da un Liam Neeson che proprio con Spielberg trova la fama) è un nazista, fedifrago, amante della bella vita e degli "affari". Proprio per affari comincia ad assumere ebrei nella sua fabbrica, perché sono la manodopera al minor costo. La maxi retata nel ghetto di Cracovia lo lascia scioccato ed accende in lui qualcosa che lo porterà a rischiare tutto e a rimetterci tutte le finanze e i suoi stessi affari pur di salvare delle vite destinate a divenire il prodotto finale dell'...

KILL BILL

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KILL BILL (Vol.1 e Vol.2) La maggioranza delle classifiche online mette Pulp fiction o Le Iene tra i migliori film di Quentin Tarantino . È sempre difficile fare classifiche, ma trovo che Kill Bill sia un capolavoro monumentale e un compendio più completo del Tarantinismo rispetto agli altri due. Metto insieme sia il vol.1 che il vol.2 perché Quentin Tarantino ha girato in una sola volta il film e di fatto si tratta di un solo film di quattro ore (benché diviso in due dalla Miramax) La storia è riassunta dal sottotitolo che anticipa la prima scena del film: " La vendetta è un piatto da gustare freddo - vecchio proverbio Klingon ". In Kill Bill, c'è davvero tutto Quentin: esagerato, splatter, stupefacente, esaltante, shockante, spettacolare, surreale, malinconico. In un solo film, Tarantino mette insieme il comico, il giallo, il western, il thriller, il grottesco, il sentimentale, l'azione, l'avventura, il kung-fu movie e persino l'animazion...

LIFE - Non oltrepassare il limite

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LIFE - Non oltrepassare il limite Life non oltrepassa il limite dell'ovvio. Espinosa , a fronte di un budget di oltre 60 milioni di dollari, non riesce a fare di più che assemblare un po' di roba già vista con uno stile narrativo banale, restituendoci una specie di horror spaziale fantascientifico . La storia originalissima è quella di una troupe di scienziati che cercano la vita su Marte (grandioso!) e trovano la prima forma di vita aliena, un microrganismo marziano che diventerà il loro incubo. Parlavamo di assemblaggio: l'ambientazione è quella di Gravity, la sceneggiatura ricorda  quella di Alien e successivi (microrganismo parassita che si nutre dell'uomo e cresce a vista d'occhio), le musiche sono tipici bassi e tube da film horror. A questo punto, mi sono chiesto se almeno dietro tutto questo trionfo della banalità ci fosse un significato più profondo. Qual è il messaggio che il regista voleva trasmettere? Che la ricerca della vita alien...

LA BELLA E LA BESTIA

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LA BELLA E LA BESTIA - Menomale che c'è...Jack Black! Mi dispiace molto, ma questa volta la Disney ha deluso. Non ci siamo .  Forse è colpa delle mie aspettative o forse anche delle attese create dalla stessa Disney.  Credo che se ti poni l'obiettivo di trasporre in film una leggenda come La bella e la bestia , sia lecito aspettarsi qualcosa di più che semplicemente il cartone animato recitato da attori veri. D'altronde, se volevamo riguardarci il cartone del 1991 ci guardavamo quello, non c'era bisogno di spendere 30 milioni di dollari per riproporre la stessa cosa. Non sto qui nemmeno a raccontarvi la trama di come Belle si trova prigioniera della Bestia e di come l'amore di Belle riuscirà a rompere l'incantesimo e a trasformare nuovamente la Bestia in principe. La sceneggiatura è più che banale, incapace di staccarsi dalla favola già raccontata appunto, incapace di approfondire la psicologia dei personaggi. Mi sarei aspettato ad esempio...

BLEED - Più forte del destino

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BLEED - Più forte del destino Dite quello che volete, a me Bleed è piaciuto. Mi ha emozionato. È un film la cui fruizione neppure lo spoiler è riuscito a scalfire. Tre punti fermi per partire: trattasi di biopic, è ovviamente un boxe movie e il direttore esecutivo è Martin Scorsese. Quando dici boxe movie pensi subito a Rocky  e Toro Scatenato , poi viene tutto il resto (Ali, Million dollar baby, Cinderella man eccetera). Come in Rocky e in Toro Scatenato (che guarda caso è di Scorsese), anche qui c'è un pugile di origini italiane, Vincenzo Edward Pazienza o "Vinny Paz". Anche qui c'è la conquista del titolo. Anche qui c'è la rinascita dalle ceneri. Ma qui è una roba allucinante. Vedere uno che si rompe il collo in un incidente automobilistico, farsi ficcare delle viti nel cranio per portare per sei mesi un corsetto halo (una struttura metallica che immobilizza il collo), riprendere ad allenarsi a insaputa di tutti, farsi togliere quelle stesse...

SILENCE

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SILENCE - Quanto vale un ideale? Silence è un film tosto. Scorsese è sempre un maestro nel mettere in scena la psiche umana con tutti i suoi travagli e anche qui non delude. Il film, tratto dal romanzo storico di Shūsako Endō dall'omonimo titolo, parla della persecuzione dei cristiani in Giappone nel XVII secolo. Padre Rodrigues ( Andrew Garfield ) e Padre Garupe ( Adam Driver ) saputo che il loro mentore Padre Ferreira ( Liam Neeson ) avrebbe apostatato dalla fede, vanno a cercarlo a rischio della loro vita per capire come sono andate realmente le cose. La persecuzione che si trovano a testimoniare in prima persona (significato originale di martire è appunto testimone della fede) li mette di fronte a dei pesanti conflitti personali. In particolare Padre Rodrigues si troverà a fare i conti con un'angosciante decisione: la vita a tutti gli altri cristiani in cambio della sua apostasia. Scorsese ci pone dunque accanto al protagonista, ci fa entrare nella s...

ARRIVAL

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ARRIVAL - Cambieresti qualcosa nella tua vita? Era dai tempi di Interstellar  di Nolan che non si vedeva un film di fantascienza di tale sostanza. Non è il classico film di fantascienza tutto effetti speciali, mostruosi alieni da sconfiggere, esplosioni, distruzioni, miracolosi salvataggi del pianeta, stucchevoli patriottismi, eccetera... Prima di tutto una prospettiva nuova: come comunicare con gli alieni , visto che parlano una lingua completamente diversa? La protagonista, Louise ( Amy Adams ) è una linguista chiamata proprio al difficile compito di capire il sistema di comunicazione alieno. E già questo è di per sé interessante.  Da dove cominci quando non hai niente in comune con l'altro? Non sai se comunicano tramite un sistema fonetico, se hanno un sistema di scrittura, se usano concetti astratti, se formulano domande e come eventualmente lo fanno, se i termini hanno lo stesso valore connotativo (per esempio "offrire armi" è una minaccia di off...